Un rigoroso apprendistato, anni di esperienza nella manifattura di micrometri, comparatori ed altri strumenti di alta precisione ed il tutto unito ad una lunga tradizione famigliare nella lavorazione dei metalli, sono in somma le basi su cui Angelo Mangiacavalli fonda nel 1956 le "Officine Meccaniche Mangiacavalli".

L'investimento unito a competenza ed una crescente reputazione portano in brevi tempi a contratti per lo sviluppo e la produzione di componenti meccanici di alta precisione che spaziano da speciali iniettori per combustibili a particolari per bilance . La passione per tale attività e' presto assorbita dal giovane figlio Claudio che consegue una laurea a pieni voti in ingegneria meccanica all' università di Milano. Ben presto il "giovane ingegnere" si inserisce nella azienda paterna portandola a nuovi livelli. e cosi nasce la "A. Mangiacavalli & C. s.n.c."

I lavori di ricerca, sviluppo e manifattura si allargano presto fino ad includere lavori di consulenza specializzata ed allo sviluppo di studi sulla robotizzazione ed applicazioni specializzate per l'industria militare. Nel contesto di queste attività altamente specializzate la passione giovanile di Claudio per le corse motociclistiche è presto riaccesa e trova sfogo nella commissione per uno studio di sviluppo e produzione per quello che diventerà il primo motore MATHE. Siamo nel 1979 e le date che seguiranno saranno solo gli "accent" della storia della linea dei motori per radiocomando.

1979 - Viene commissionato uno studio per la produzione di un motore da 20-25 cc per aerei radiocomandati

1980 - I primi tre prototipi, ricavati dal pieno e con una cilindrata di 25cc sono una realtà. Le caratteristiche salienti sono: canna in ghisa, 4 travasi, valvola a disco rotante tipo Zimmermann e un caburatore con alimentazione del carburante proveniente una pompa meccanica.

1981 - La prima produzione di motori di serie viene immessa sul mercato. Configurazione: 25cc glow, 4 travasi , canna cromata.

1982 - Il 25 cc. Evolve raggiungendo I 35 cc. di cilindrata. Nel frattempo anche il primo bicilindrico boxer di 50cc si sta avviando ad essere regolarmente prodotto. La particolarità e l'innovazione di questo motore sta nell'utilizzo della valvola rotante Zimmermann.

1983 - Il bicilindrico "boxer" cresce fino a 70cc, portando così la linea di motori monocilindrici a includere un 25cc e un 35cc , mentre per quella dei bicilindrici un 50cc e un 70cc.

1984 - L'amore di "Angelo" per I pluricilindrici lo porta a progettare e creare il migliore e pù potente motore della linea Mathe: " il bicilindrico in linea".
La sua costruzione raggiunge un nuovo livello di sofisticazione ingegneristica, visto l'utilizzo di 2 dischi rotanti e di un solo carburatore. Il disegno è innovativo sotto tutti gli aspetti.

1985 - Partendo dall'esperienza del 35cc glow, viene sviluppata la prima versione di motore marino con raffreddamento integrale a liquido, accensione a scintilla e carburatore a membrane da 14mm.

1985 - Estate: fin dall'inizio il prototipo del motore marino stabilisce un nuovo standard nel circuito delle corse in Europa e la produzione in serie del 35cc marino viene avviata immediatamente.


1986 - MATHE è regolarmente presente sui podi dei campionati nazionali ed Europei. Gli studi sul potenziamento del 35cc marino generano anche lo sviluppo di un motore 30cc adatto all'utilizzo sulle auto scala 1/4.

1987 - MATHE è ora "the winning factor" . In tutta Europa le gare di automodelli scala 1/4 sono dominate dal 30cc e il 35cc marino monopolizza le competizioni in tutte le gare nazionali e internazionali.


1988 - In ossequio alle regole QSAC per le auto scala 1/4;, nasce il primo 23 cc. "car" . Dopo i test iniziali il 23cc mostra le sue performance nelle più importanti gare negli USA. Prontamente cambiano le regole impedendo così a questo motore di mostrare la sua chiara superiorità nei circuiti USA.
Iniziano nuovi studi per una nuova accensione ad anticipo variabile alimentata da una batteria esterna.


1990 - La prima accensione elettronica viene prodotta e da questo momento equipaggia anche I motori marini pù avanzati. MATHE viene distribuita in Europa da un gruppo di distributori specializzati e presto viene conosciuto in tutto il mondo anche grazie ad articoli e test sulle maggiori riviste del settore.


1991 - Sulla scia dei motori bicilindrici in linea per aereo, viene prodotto lo stesso il bicilindrico in versione marino, per l'utilizzo su scafi di oltre 2 metri.
Contemporaneamente viene sviluppata anche la prima scatola ad ingranaggi atta ad essere alloggiata in uno scafo marino e in grado di far ruotare una coppia di eliche controrotanti. I modelli iniziali disponibili sono con rapporti 1:1.35 e successivamente vengono introdotti anche I rapporti 1:1 e 1:0.75.

1992 - L'evoluzione delle prime accensioni elettroniche porta alla produzioni di accensioni specifiche per I motori da auto. La linea dei motori da aereo viene aumentata dall'introduzione di nuovi motori a benzina equipaggiati da accensioni elettroniche di tipo capacitivo.

1993 - Nella continua ricerca per mantenere la sua posizione di vertice nel settore delle competizioni e per garantire un più accurato servizio in tutte le aree del mondo, la Officine Mangiacavalli si unisce con Eli-Ka Technologies. Si stabilisce così una presenza negli USA ove sono disponibili le tecnologie più avanzate nel campo dei microprocessori e tecnologia computerizzata.
L'utilizzo di materiali speciali quail il Titanio, fanno sì che le Officine Mangiacavalli iniziano a differenziare la propria produzione entrando anche nel settore medicale producendo impianti dentali e strumentazioni chirurgiche .

1994 - ad oggi MATHE è il motore da battere ... quasi ad ogni costo.



1995 - "Eli-Ka" diviene il marchio ufficiale per il reparto ricerca e sviluppo e per il Racing Team.

1995 - Autunno: nasce il primo motore MATHE marino con cilindro a 5 travasi . La costante evoluzione dei motori ha portato alla creazione di un motore con fluidodinamica estremamente sofisticata che immediatamente si impone in tutte le gare a cui partecipa: è nato il Casa 95.

1996 - Dal Casa 95 nasce una evoluzione per I mercati extraeuropei denominata Mathe 35 Testarossa, caratterizzata dalla colorazione rossa della testa e del cilindro.


1997 - Partendo dalla esperienza dei Casa e dei Testarossa, viene creato un nuovo bicilindrico in linea sul quale vengono montati I gruppi termici a 5 travasi.


2000 - Dalla evoluzione della classe di motori Casa, nasce il Casa MM, equipaggiato da una accensione di derivazione kartistica di notevole potenza, in grado di aumentare ulteriormente le prestazioni già elevate di questa linea di motori.

2003 - Mantenendo le eccellenti caratteristiche del gruppo termico dei motori Casa, viene creato un nuovo motore con una nuova fluidodinamica a livello di carter e di valvola rotante: è nato il CORSA.

2004 - Viene inserita nella linea dei motori Mathe una nuova linea di accensioni a volano magnete, aventi pesi ridottissimi ma mantenendo potenze e prestazioni elevatissime. Partendo da questa accensione vedranno la luce una nuova serie di motori: i CASA e I TESTAROSSA HS oltre ai CORSA M4.

2004 - Estate: nella continua evoluzione e ricerca, la Officine Mangiacavalli progetta e costruisce integralmente un nuovo banco prova, sul quale sarà possible testare in maniera più efficiente tutta la serie di motori Mathe, sia nelle cilindrate attuali, sia per cilindrate future sino ed oltre I 30 HP.

2007 - La continua ed esasperante ricerca di prestazioni sempre più importanti a tutti I regimi, porta ad una modifica radicale dei rapporti alesaggio-corsa che avevano sin qui caratterizzato tutte le linee dei motori Mathe 35. Nonostante il motore sia esteticamente molto simile al Corsa , motore di grande successo per le sue prestazioni e la sua proverbiale robustezza, viene prodotta una nuova linea di motori che partiranno dalla cilindrata di 35cc per arrivare ai 40cc e anche ai 42cc: i LAMPO.


2008 -Al fine di aumentare ulteriormente le prestazioni massime, e soprattutto per favorire l'inserimento di questi motori nelle barche che richiedano scarichi centrali, viene creato il LAMPO 35 BETA; il motore è caratterizzato dal cilindro con uscita di scarico in asse con l'albero motore.

2011 - La presenza in azienda della terza generazione dei Mangiacavalli porta il nipote di Angelo Mangiacavalli , Luca, a progettare integralmente un nuovo motore in grado competere ai massimi livelli nella nuova categoria di motori che è stata create a livello europeo e mondiale: la 27cc. Dopo un approfondito studio di fluidodinamica e di meccanica nasce il sorprendente motore LUCA 333, caratterizzato da prestazioni che immediatamente lo pongono al vertice della categoria.

2013 - Off. Mecc. MANGIACAVALLI vede l'ingresso societario della terza generazione di Mangiacavalli:
   - Luca, il progettista degli ultimi motori e ormai prossimo alla laurea in ingegneria meccanica ed esperto in applicazioni tecnologiche computerizzate (CAD, CAM e FEM).
    - Elisa, anima grafica ed estetica della azienda, prossima ad avviare, anche per lei, gli studi di ingegneria dei materiali e delle nanotecnologie.

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